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Armalite / Colt M16 (USA)


Softgunner con M16A2

Marche di repliche da softair:
Marui, Systema, ICS, Classic army, G&G, Golden bow / JG, Dboy, 3P

Calibro: 5.56x45mm
Rateo di fuoco: 650-750 rpm
Caricatori: 20/30 colpi

La storia:

La storia dello sviluppo e del servizio dell’M16 è lunga e controversa.
Nel 1957 l’esercito americano richiede alla divisione Armalite della Fairchild Aircraft Corporation di progettare un fucile di calibro .22 che fosse leggero e in grado di penetrare l’elmetto standard ad una distanza di 500 metri. Eugene Stoner, ai tempi progettista all’Armalite, si basa sull’AR 10, suo precedente progetto; allo stesso tempo esperti della Sierra Bullets e della Remington producono un nuovo tipo di proiettile: il .223 Remington (5.56x45mm). L’anno successivo cominciano i test sul nuovo AR 15, che evidenziano qualche problema di precisione e affidabilità.
Nel 1959 la Fairchild, essendo rimasta delusa dallo sviluppo dell’AR 15 vende i diritti del progetto alla Colt’s Patent Firearms Manufacturing Company, a cui si aggregherà Eugene Stoner.
Successivamente, nel ’62 vengono inviati 1000 AR 15 per essere provati sul campo nel Vietnam del Sud e l’anno successivo la Colt riceve contratti per la produzione di 104'000 esemplari per l’esercito e l’aeronautica, modelli che verranno denominati per la prima volta M16.
Nel ’66 viene richiesta la produzione di altri 840'000 esemplari per l’esercito USA, diventando così l’arma standard delle truppe (M16A1); allo stesso tempo però diventano noti i problemi che affliggono la nuova arma sul campo del Vietnam: molti di questi si inceppano, causando numerose vittime. La causa è da ricercare nella polvere da sparo usata dall’esercito (diversa da quella indicata dal produttore) e nel fatto che inizialmente l’M16 venne sponsorizzato come un fucile per il quale è necessaria solo una minima manutenzione, per cui i soldati non vennero istruiti sulla pulizia dell’arma. Questi problemi vennero risolti solo all’inizio degli anni ’70, quando vennero anche introdotti i nuovi caricatori da 30 colpi (in luogo di quelli da 20 originali).


M16A1 Vietnam

Nell’81 la Colt sviluppò una variante dell’M16A1, adattata alle nuove munizioni 5.56 NATO (introdotte dalla FN), migliorando la precisione e l’efficacia sulle lunghe distanze; le variazioni riguardavano anche il paramano e le tacche di mira: il nuovo modello venne denominato M16A2, adottato poi ufficialmente nel 1985 dai Marine e dalla fanteria dell’esercito. I fucili su base AR 15 sono prodotti negli USA da diverse grosse compagnie come Armalite, Bushmaster, Colt, FN Manufacturing, Hesse, Les Baer, Olympic, Wilson Combat e altre piccole compagnie. Altri M16 sono prodotti in Canada e Cina. Al momento è considerato uno dei migliori fucili d’assalto in tutto il mondo, nonostante i problemi iniziali. È piuttosto preciso, comodo e abbastanza affidabile (con regolare manutenzione), anche se non può insidiare il punto di forza del suo principale rivale, l’AK 74.

Calibro: 5.56x45mm
Rateo di fuoco: 650-750 rpm
Caricatori: 20/30 colpi



M16A2 e M16A3